Potatura della mimosa: quando e come

La potatura della mimosa è un importante fase della cura di questa pianta e garantisce una fioritura abbondante nei cicli successivi. Per questo motivo vogliamo condividere con voi una guida semplice e pratica.

piccolo albero di mimosa in giardino in vaso giallo

Sapete quando e come potare la mimosa per mantenerla in salute?

Nella guida troverete tutto ciò che c’è da sapere sulla potatura della mimosa, un’operazione molto importante per dare alla pianta una forma ordinata e stimolare la produzione di nuovi germogli.

Iniziamo!

Potare la mimosa

La potatura della pianta della mimosa è molto semplice e molto diversa da quella che si pratica in genere su altre piante. Non a caso, deve essere effettuata solo quando la pianta è giovane, mentre non è necessaria in età matura, per questo motivo è detta di “allevamento”.

foglie di mimosa in primo piano con fiore giallo

Con questo termine, infatti, si indicano tutti gli interventi che hanno lo scopo di contenere la crescita eccessiva della pianta, donandole una forma armoniosa.

Ma ci sono alcune regole da seguire:

  • la mimosa coltivata in giardino deve avere una forma dritta e lati gonfi;
  • la prima potatura può essere drastica, con tagli dei rami che si diramano dai grossi rami principali a 30 cm;
  • quando la pianta sarà adulta, gli interventi saranno sporadici e limitati alla rimozione di rami e foglie secchi.

Come e quando potare la mimosa?

Per garantire una produzione abbondante di fiori, questa specie ha bisogno di alcune cure. Scopriamo insieme come e quando potare la mimosa.

Potare la mimosa: quando

La potatura della mimosa si effettua solo dopo la fioritura, nei mesi tra aprile e maggio, quando ormai la pianta si prepara per entrare nella fase di riposo. Potandola prima di questo periodo potrebbe rispondere negativamente con una scarsa produzione di fiori e un indebolimento generale.

Si può potare la mimosa a settembre?

Non è consigliato potare la pianta della mimosa a settembre, così come non è consigliato potarla nel mese di ottobre, poiché la pianta potrebbe danneggiarsi.

Insomma, la mimosa necessita di una potatura regolare, ma periodo e frequenza dipendono sempre dalla specie, dall’età.

Quindi, ricapitolando…

mimosa giovanela potatura si effettua una volta all’anno
mimosa della varietà quattro stagionila potatura si effettua due volte all’anno

Potare la mimosa: come

La mimosa è nota per la sua resistenza, però la potatura è un momento importante e deve essere eseguita nel modo corretto per non danneggiare la pianta.

In natura questa pianta può raggiungere anche i 25 metri di altezza e caricarsi di fiori. Si tratta di un albero che sopporta la siccità e resiste bene all’acqua eccessiva. Ma come si pota effettivamente?

Coltivare e potare la mimosa

Munitevi di un coltello di piccole dimensioni che vi permetterà di incidere i rami che devono essere spezzati con le mani. I rami molto lunghi possono essere tagliati a metà, mentre alla prima potatura la potatura può essere più profonda.

Inoltre, non dimenticate di rispettare le regole e i permessi sulle piante ad alto fusto. Esistono delle norme e dei limiti che variano a seconda del comune di residenza.

Potare la mimosa in vaso

La mimosa in vaso deve essere necessariamente potata! Quindi, rimuovete i rami morti o malati con un paio di forbici da potatura affilate e pulite, cercando di tagliarli sopra il nodo per prevenire malattie ed eliminando quelli che crescono in modo disordinato per mantenere una forma armoniosa.

Potare la mimosa correttamente è necessario per garantire una fioritura rigogliosa e una crescita sana. Seguendo, passo dopo passo, la guida che abbiamo preparato per voi e le tecniche descritte, potrete godere a pieno della bellezza di questa pianta, sia che vogliate ammirarla nel vostro giardino, sia che desideriate regalare un mazzolino a una persona cara in occasione della Festa della Donna.

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